⭐“Stella che imparò a brillare”💛: i bambini protagonisti contro bullismo e cyberbullismo

Anche quest’anno la nostra scuola ha portato avanti il percorso di sensibilizzazione sui fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, coinvolgendo in particolare le classi V della primaria cui si sono uniti anche i bambini di 5 anni della scuola dell’infanzia di Ururi. 


La rete di scuole “Uniti tutti contro il bullismo e cyberbullismo” ha scelto come filo conduttore il libro “Stella che imparò a brillare”, scritto dalla Dott.ssa Antonella Petrella per l’Associazione Stop Bullismo ODV. Il libro è stato proposto agli alunni come strumento per riflettere sul bullismo e sul cyberbullismo, sviluppando consapevolezza, senso di responsabilità e capacità di riconoscere e affrontare situazioni di disagio. 

L’evento finale, svoltosi ieri mattina presso l’Auditorium “Luigi Ciarfeo” della scuola di Ururi, è stato aperto dalla Dirigente scolastica, Prof.ssa Immacolata Lamanna, che ha spiegato i temi dell’incontro sottolineando quanto siano importanti momenti di condivisione come questo, dove bambini, famiglie e insegnanti possono incontrarsi e confrontarsi per riflettere insieme sui valori fondamentali. Ha, inoltre, ricordato che il percorso educativo funziona solo se tutta la comunità partecipa, ringraziando i genitori per il loro sostegno, la loro collaborazione e la loro presenza in un momento che si rivela come realmente formativo per tutti. In seguito ha preso la parola la referente per la prevenzione e il contrasto ai fenomeni del bullismo d’Istituto, Prof.ssa Muccino Giuliana, che ha spiegato le finalità dei progetti portati avanti costantemente dalla scuola, evidenziando come le attività proposte dalle scuole della rete si integrino con la didattica quotidiana e con i percorsi di educazione civica che gli insegnanti attuano quotidianamente in classe. Ha sottolineato l’importanza della partecipazione di tutti, perché tutte le esperienze e gli eventi sono fondamentali per contribuire al benessere dei bambini e alla costruzione di un clima scolastico positivo. Ha preso, poi, la parola la Dott.ssa Antonella che ha raccontato la sua storia personale e la nascita del libro, ricordando che ognuno di noi è una stella e che imparare a brillare significa riconoscere le proprie caratteristiche uniche. Ha spiegato come rispetto, gentilezza e aiuto reciproco siano fondamentali per creare un ambiente in cui tutti possano sentirsi accolti, motivati e capaci di riconoscersi nell’altro, sviluppando empatia e fiducia in sé stessi. Dopo le parole della Dott.ssa, il presidente dell’Associazione Fabio Iannucci ha dialogato con gli alunni, approfondendo la storia di Stella e dei personaggi principali, come Fabus, la maestra Pensiero e la maestra Emozione. Ha chiesto ai bambini come affrontare il bullismo e il cyberbullismo, a chi rivolgersi e come sostenere i compagni, stimolando riflessioni importanti e spontanee. Gli alunni hanno mostrato una completa conoscenza dei temi e della storia narrata nel libro, interagendo con il Presidente in maniera vivace e brillante. I bambini hanno poi presentato i loro lavori, che hanno documentato settimane di impegno e creatività.

I bambini di 5 anni della scuola dell’Infanzia di Ururi hanno raccontato la storia di Stella attraverso sequenze illustrate da loro, trasformando le scene in immagini e condividendo la loro interpretazione. Al termine, hanno mostrato le parole gentili scritte sulla schiena: rispetto, amicizia, aiuto, gentilezza, regalando a tutti i presenti momenti semplici ed emozionanti. 

Gli alunni del quinto anno della scuola primaria di Portocannone hanno, invece, realizzato un teatrino visivo con la storia di Stella, le cui immagini sono state accompagnate dalle loro voci narranti. Hanno inoltre creato la “Bussola della gentilezza”, uno strumento ispirato al libro per comprendere e orientare le proprie emozioni nelle diverse situazioni quotidiane, a scuola, a casa, con gli amici e online, scegliendo gesti positivi e comportamenti rispettosi. Infine, hanno realizzato un approfondimento creando una presentazione con Canva, in cui sono emersi i significati di bullismo e cyberbullismo e i consigli utili a contrastarli, dimostrando anche capacità di riconoscimento e rielaborazione personale dei temi.

Gli alunni della classe quinta della scuola primaria di Ururi hanno lavorato sul concetto di gentilezza anche nel mondo digitale, realizzando il “Giornale della gentilezza digitale” e un video con messaggi per prevenire il cyberbullismo. Hanno inoltre ideato la canzone “Non bullizzare, per favore”, un invito a rispettare gli altri e a diffondere messaggi positivi sia nella vita reale sia online. Hanno creato anche la parola Action”, acronimo simbolo di un impegno concreto: non restare a guardare, prendersi cura degli altri, parlare con rispetto, includere tutti, condividere contenuti positivi e comportarsi con gentilezza anche sul web.

Le classi quinte della scuola primaria di San Martino in Pensilis hanno realizzato un cortometraggio interpretando l’intera storia di Stella con entusiasmo, creatività e professionalità che si è tradotto in un esercizio di empatia molto significativo. Alla fine del lavoro hanno costruito una grande costellazione di stelle di carta, ciascuna con un messaggio positivo, simbolo di unione e dei valori condivisi, mostrando come la collaborazione e la fantasia possano trasformarsi in strumenti educativi concreti.

L’evento è proseguito con le parole del presidente dell’Associazione, Fabio Iannucci, che ha ricordato quanto siano importanti la gentilezza, il rispetto reciproco e la cura delle relazioni. Ha elogiato il lavoro dei bambini e degli insegnanti, sottolineando che esperienze come questa restano nel cuore e accompagnano ciascun alunno nel percorso di crescita, personale e scolastica. Ha raccontato anche la nascita dell’Associazione STOP BULLISMO ODV, che è sorta a seguito della tragica vicenda di Willy Monteiro, e rappresenta una risposta concreta per sostenere i giovani e diffondere valori positivi. Ha, inoltre, condiviso un episodio significativo in cui un bambino ha incontrato il suo idolo, il calciatore Leonardo Bonucci, mostrando come esempi concreti possano fare la differenza nella vita dei ragazzi. Infine, il vicesindaco Dott. Emiliano Plescia ha preso la parola per congratularsi con bambini e docenti, sottolineando l’importanza dei lavori svolti e degli eventi che la scuola realizza ogni anno. Ha lanciato un invito a tutta la comunità educante a partecipare attivamente al percorso educativo degli alunni, ringraziando la scuola per l’attenzione costante alla diffusione di buone pratiche fondamentali per la costruzione di una comunità capace di diffondere valori sani e costruire relazioni positive. L’evento ha confermato come, attraverso il contributo di tutta la comunità educante, l’impegno e la consapevolezza, sia possibile costruire un ambiente scolastico sicuro e accogliente, in cui ogni bambino può davvero imparare a brillare.

Si ringraziano tutti i docenti che hanno guidato gli alunni nel loro percorso, la Dirigente scolastica che tiene molto a queste tematiche e fa sì che la scuola sia sempre attenta e curi la diffusione di buone pratiche in tutti gli ambiti della vita scolastica e personale degli alunni, il Presidente dell’Associazione STOP BULLISMO ODV Fabio Iannucci e la Dott.ssa Antonella Petrella, che con il loro modo di fare, sensibilità, entusiasmo e gentilezza hanno reso l’evento unico, insieme ai giovani alunni, al loro impegno e all’originalità dei lavori presentati.

Di seguito il link che rimanda al PADLET che raccoglie i lavori degli alunni (si ricorda di accedere con account istituzionale).

👉Il percorso di sensibilizzazione e prevenzione ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo dell'I.C. "John Dewey"- Stella che imparò a brillare

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